La Metropolitana di Catania, uno sguardo al futuro della mobilità etnea

Mobilità

La Metropolitana di Catania è la linea ferroviaria metropolitana della città etnea. Con i suoi 8,8 km di lunghezza, è la più estesa della Sicilia e la sesta d’Italia. Il primo tratto, inaugurato il 27 giugno 1999, comprendeva sei stazioni e si estendeva per 3,8 km  di cui 2 interrati a doppio binario e 1,8 in superficie a binario unico.

L’entrata in funzione della Metropolitana avvenne con l’acquisto di tre elettromotrici della Ferrovia Centrale Umbra, ribattezzate Bellini, Martoglio e Verga in onore di questi tre uomini illustri catanesi. Nel 2001 subentrarono altre quattro elettromotrici chiamate Beatrice, Elvira, Norma e Zaira in omaggio alle protagoniste femminili delle opere di Vincenzo Bellini.

L’allungamento della tratta avvenne a partire dalla seconda metà degli anni 2000 dopo l’approvazione della Commissione Europea del 18 luglio 2005. Lo sviluppo positivo consente l’avvio dei lavori delle tratte Borgo-Nesima e Giovanni XXIII-Stesicoro che collegheranno la parte centrale di Catania con la periferia nord.

Il 20 dicembre 2016 viene finalmente inaugurata la Galatea-Stesicoro e, nel 2017, vengono ultimati i lavori di realizzazione delle stazioni Nesima-San Nullo e Milo. Attualmente, la Metropolitana di Catania comprende le stazioni di: Nesima, San Nullo, Cibali (ancora da inaugurare), Milo, BorgoGiuffrida, Italia, Galatea, Porto (diramazione), Giovanni XXIII e Stesicoro.

In futuro dovrebbe essere realizzate le tratte Nesima-Monte PoStesicoro-Palestro e Palestro-Aeroporto di Fontanarossa. Con questi ulteriori innesti, la Metropolitana di Catania dovrebbe estendersi fino a 19,4 km andando a collegare così la zona industriale, posta a sud della città etnea, con i paesi dell’hinterland pedemontano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *