La Collegiata di Catania, una “perla” del centro storico etneo

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Passeggiando per la centralissima via Etnea vi sarete certamente accorti della presenza di una chiesa barocca collocata in una posizione inconsueta rispetto l’asse della principale arteria catanese. Si tratta della Basilica della Collegiata, tra i più antichi santuari etnei.

In realtà, il suo vero nome è Basilica Maria Santissima dell’Elemosina, ma tutti nel capoluogo etneo la conoscono con il termine precedente. Secondo alcune informazioni, la chiesa sarebbe stata edificata sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Proserpina.

Il santuario sarebbe stato dedicato al nome di Maria Vergine e, in epoca Bizantina, avrebbe assunto il nome di Madonna dell’Elemosina. La chiesa venne innalzata a “Regia Cappella” nel 1396 e diversi decenni dopo assunse il nome di Collegiata.

Tale denominazione deriverebbe dall’istituzione di un collegio di canonici voluto da Papa Eugenio IV tramite la bolla papale del 31 marzo 1446. Il devastante terremoto del 1693 che colpì la città di Catania danneggiò gravemente l’edificio che venne successivamente ricostruito.

Durante i lavori, l’architetto Antonio Amato decise di capovolgere l’orientamento della Collegiata, provvedendo a collocare la porta d’ingresso in via Etnea. Fino a quel momento, infatti, l’accesso avveniva da via Alessandro Manzoni, parallela di via Etnea.

La facciata, invece, è stata progettata da Stefano Ittar, architetto polacco che contribuì enormemente alla rinascita di Catania a seguito della tremenda calamità naturale. Sono presenti due ordini, il primo con sei colonne in pietra sormontate da una balaustra e il secondo che prevede una finestra centrale e la presenza di quattro statue appartenenti a Sant’Apollonia, Sant’Agata, San Paolo e San Pietro.

Al suo interno, la Basilica Collegiata è formata da tre navate composte da otto pilastri e tre absidi. Di particolare bellezza sono la volta e la cupola della chiesa, decorate magistralmente nel 1896 da Giuseppe Sciuti con immagini di santi, angeli e della Vergine Maria.

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