Lo stadio Angelo Massimino, “tempio” del tifo catanese

Sport

Lo stadio Angelo Massimino di Catania è uno dei principali impianti sportivi del capoluogo etneo. Realizzato nel 1935 su progetto dell’architetto siciliano Raffaele Leone, venne successivamente inaugurato il 28 novembre del 1937 in occasione dell’incontro di Serie C tra l’AFC Catania (società precedente all’attuale Calcio Catania 1946) e il Foggia.

L’incontro si concluse sul risultato di 1-0 per la formazione etnea. All’inizio degli anni ’40 lo stadio venne intitolato a Italo Balbo e, in seguito, assunse il nome di Cibali in riferimento all’omonimo quartiere catanese dove venne costruito.

Ospitò fin da subito le partite del Catania e nel corso degli anni ’60 riuscì a ospitare fino a 40.000 spettatori. Tuttavia, i lavori che si susseguirono nei decenni successivi portarono a una riduzione dei posti disponibili. La capienza massima è stata registrata in occasione del match di Serie B Catania-Genoa 3-2 con 28.200 persone circa, in occasione del ritorno del club rossazzurro in cadetteria dopo 15 anni di assenza.

Un altro dato significativo è quello del 28 maggio 2006 quando per la gara Catania-Albinoleffe sugli spalti furono presenti 29.327 spettatori. Attualmente, lo stadio Angelo Massimino conta 20.016 posti a sedere. Il 4 giugno 1961 la struttura sportiva divenne famosa per la celebre frase “Clamoroso al Cibali” pronunciata dal radiocronista Sandro Ciotti in occasione della vittoria inaspettata del Catania sull‘Inter di Helenio Herrera.

Lo stadio è stato ristrutturato due volte nel 1991 e nel 1997, anno in cui il Cibali ospitò alcune gare di atletica leggera della XIX Universiade. Lo stadio Angelo Massimino è dotato di una pista d’atletica a 8 corsie, un campo di allenamento denominato Cibalino, un campo di pallavolo chiamato PalaSpedini e un terreno di pallacanestro (PalaSpedini esterno).

Nel 2008, dietro la Curva Nord, è stato installato un maxischermo elettronico, mentre tra il 2013 e il 2015 sono stati realizzati ulteriori lavori di ammodernamento con l’installazione di sky-box, ristoranti e l’interramento delle panchine. Lo stadio è intitolato allo storico presidente del Catania Calcio, Angelo Massimino, proprietario del club tra gli anni ’60 e la prima metà degli anni ’90.

Nell’impianto etneo non ha ospitato, soltanto le gare della principale squadra catanese, ma ha accolto anche i match interni dell’Atletico Catania, della Jolly Componibili Catania (squadra di calcio femminile Campione d’Italia nel 1978) e della Sicula Leonzio.

Sono state disputate anche due amichevoli internazionali dell’Italia. Si tratta di Italia-Slovacchia 3-0 del 28 gennaio 1998 e di Italia-Stati Uniti 1-0 del 13 febbraio 2002. Sul green del Massimino è passato anche il Rugby, con due test match della Nazionale azzurra: Italia-Romania 24-6 dell’1 ottobre 1994 e Italia-Figi 19-10 dell’11 novembre 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *